Formazione AI per aziende: il tuo team operativo con l'AI, in regola con l'obbligo di AI literacy dell'AI Act
Insegniamo al tuo team a usare l'AI sui documenti e sui programmi che avete in azienda, con regole d'uso scritte nero su bianco. E ti lasciamo la documentazione per dimostrare che l'obbligo di alfabetizzazione AI dell'AI Act (art. 4) l'hai rispettato.
- Si lavora sui vostri file e sui vostri casi, dal primo minuto
- Attestato per ogni persona e registro della formazione: le carte che l'AI Act chiede
- In aula c'è chi sviluppa sistemi AI tutti i giorni
Preferisci parlarne a voce? Scrivici su WhatsApp
Costruiamo il percorso per il tuo team
GratuitaTre passi, meno di un minuto. Ci dici chi vuoi formare e ti scriviamo che percorso serve, entro 24 ore lavorative.
Il problema
L'AI è già entrata in azienda, che tu l'abbia autorizzata o no. Il punto è chi decide le regole.
Ognuno usa ChatGPT a modo suo
C'è chi ci fa scrivere le email ai clienti, chi lo usa solo per tradurre e chi non lo apre nemmeno perché non si fida. Quello che esce, comunque, non lo rilegge nessuno.
Dati aziendali nei tool pubblici
Anagrafiche clienti e bozze di contratto incollate dentro un tool gratuito. Che fine facciano quei dati, non l'ha mai controllato nessuno.
L'obbligo dell'AI Act messo da parte
Dal 2 febbraio 2025 chi fornisce o usa sistemi AI deve adottare misure per garantire al personale un'adeguata alfabetizzazione (art. 4). Molti imprenditori non lo sanno. Chi lo sa, quasi mai lo mette per iscritto.
Corsi generici che non cambiano nulla
Ore di video registrati e teoria sui massimi sistemi. Poi arriva il lunedì e in ufficio si lavora esattamente come il venerdì prima.
Si riscoprono le stesse cose, uno per uno
Ognuno rifà lo stesso giro da solo: gli stessi prompt, gli stessi errori, la stessa mezza giornata buttata. Senza un metodo condiviso l'AI costa più di quanto fa risparmiare.
Cosa include la formazione
Il programma lo scriviamo dopo aver visto come lavorate. Chi formare e su quali strumenti cambia da azienda ad azienda: nessun catalogo pronto.
AI literacy di base per tutti
Cos'è l'AI generativa, cosa sa fare e soprattutto dove sbaglia. È il livello di alfabetizzazione che l'AI Act chiede a chiunque, in azienda, tocchi un sistema AI.
Formazione operativa per reparto
Vendite, amministrazione, marketing, assistenza. Ogni gruppo porta il proprio lavoro e si scrivono insieme i prompt che userà il giorno dopo, sulle sue mail e sui suoi documenti.
Policy d'uso AI aziendale
Quali strumenti sono ammessi e quali dati non escono mai dall'azienda. Poche pagine, in italiano, che una persona legge in dieci minuti e capisce al primo colpo.
Attestati e registro della formazione
Un attestato per ogni partecipante, e per l'azienda il registro con programma, date e contenuti. Se domani qualcuno chiede come avete adempiuto all'art. 4, la risposta è già in un raccoglitore.
Sessione tecnica per l'IT
Per chi tiene in piedi i sistemi. Si parla di accessi e di sicurezza, e di cosa chiedere a un fornitore AI prima di firmare il contratto.
E dopo il corso?
Torniamo qualche settimana dopo a vedere cosa è rimasto e cosa è già stato abbandonato. Di solito è lì che escono le domande migliori.
Non sai chi formare per primo, né su cosa? La diagnosi non costa niente.
Richiedi la Diagnosi AI gratuitaQuando serve la formazione AI
Cinque frasi che ci sentiamo ripetere, quasi sempre con le stesse parole.
«Il team usa già l'AI, ognuno a modo suo»
Qui il lavoro è portare tutti allo stesso livello e scrivere due regole che valgano per chiunque. All'inizio non serve altro.
«Dobbiamo metterci in regola con l'AI Act»
Usi sistemi AI e ti serve la formazione dell'art. 4, con la documentazione per dimostrarla. Si può fare senza trasformarla in un adempimento vuoto.
«Abbiamo appena introdotto una soluzione AI»
Un chatbot appena acceso, o un'automazione che gira da due settimane. Chi ci lavora deve sapere quando fidarsi della risposta e quando alzare il telefono.
«Vogliamo capire prima di investire»
Partire dalla formazione è spesso la mossa più furba: il team capisce cosa si può fare con l'AI e tu scopri dove ha senso mettere i soldi.
«La direzione vuole linee guida chiare»
Una policy d'uso scritta e ruoli chiari su chi decide cosa. Serve soprattutto a evitare i divieti buttati lì per paura, che poi tanto nessuno rispetta.
Cosa ti consegniamo
Materiale che il team usa dalla settimana dopo, più i documenti da tirare fuori se qualcuno chiede conto.
Il programma, scritto sul vostro caso
Chi va formato, su cosa e in quante ore, tarato sul livello da cui il team parte.
Prompt library aziendale
I prompt che hanno funzionato durante le sessioni, raccolti in un posto solo. Così chi entra in azienda a settembre non ricomincia da capo.
Policy d'uso AI
Le regole interne su carta. Cosa si può usare e cosa no, e chi rilegge prima che un testo scritto con l'AI arrivi a un cliente.
Attestati e registro
Attestato per chi ha partecipato, registro per l'azienda. Sono i documenti con cui dimostri l'art. 4 dell'AI Act.
Cosa fare dopo
Le due o tre cose che, viste da dentro, conviene affrontare quando il corso è finito. Può essere un'automazione da costruire, oppure solo più esercizio.
Come lavoriamo
Prima guardiamo come lavorate e da che livello parte il team. Il programma viene dopo.
-
Diagnosi gratuita
Ci racconti chi vuoi formare e perché. Ti rispondiamo con una proposta: a volte basta una giornata per tutti, altre volte tocca scendere reparto per reparto.
-
Come sta messo il team
Un questionario breve e due chiacchiere con i responsabili. Da lì viene fuori chi sta già usando qualcosa senza dirlo: capita in quasi tutte le aziende.
-
Sessioni pratiche
Da remoto oppure da voi, a gruppi piccoli. Si aprono le mail e i documenti veri, si lavora su quelli, e alla fine di ogni incontro resta qualcosa di scritto.
-
Policy e documentazione
Consegniamo la policy d'uso, la prompt library, gli attestati e il registro. Tutto in una cartella sola, così quando servirà la ritrovi.
-
Follow-up
Ci risentiamo per capire cosa è entrato nelle abitudini e cosa no. Materiali e regole li aggiorniamo lì, con quello che avete imparato sul campo.
Parliamoci chiaro
Se la formazione non è quello che ti serve, lo scopri adesso e non dopo aver firmato.
È la soluzione giusta se...
- Il team ha già ChatGPT aperto in un'altra scheda e tu vorresti un metodo condiviso.
- Ti serve la formazione dell'AI Act, e ti serve poterlo dimostrare.
- Vuoi formare un reparto preciso sul lavoro che fa tutti i giorni.
- Hai appena acceso un chatbot o un'automazione e nessuno sa bene come si usa.
- Preferisci scrivere le regole adesso, invece che dopo il primo guaio.
Probabilmente non fa per te se...
- Cerchi dei video registrati da guardare quando capita.
- Ti serve un titolo universitario: noi rilasciamo attestati di partecipazione, non lauree.
- Vuoi solo il pezzo di carta, e se poi il team non impara pazienza.
- In azienda nessuno avrà il tempo di mettere in pratica quello che ha imparato.
Ti forma chi l'AI la costruisce
Costruiamo automazioni, chatbot e software AI per le aziende: quello è il mestiere, la formazione è arrivata dopo. Vuol dire che in aula puoi tirare fuori il problema che hai in ufficio e ti risponde qualcuno che quei sistemi li ha messi in produzione. Comprese le risposte antipatiche: quanto costa davvero, cosa non funziona, dove ci siamo sbagliati anche noi.
AI generativa · Prompt engineering · Agenti LLM · RAG · Automazioni n8n / Make · GDPR · AI Act · Policy aziendali
AI literacy e AI Act: cosa chiede davvero l'art. 4
Dal 2 febbraio 2025 il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) richiede a chi fornisce o utilizza sistemi di intelligenza artificiale di adottare misure per garantire al personale un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI, proporzionato al ruolo e al contesto d'uso. Detto in pratica: chi in azienda usa l'AI deve sapere cosa sta usando, e tu devi poterlo dimostrare.
- Non tutti allo stesso modo: il livello base va bene per chiunque, chi ci lavora tutto il giorno ha bisogno di qualcosa in più
- Rischi e limiti: quando il modello si inventa le cose e quali dati non vanno mai caricati, con esempi presi dal vostro settore
- Documentazione: programma, registro e attestati, cioè la prova che la formazione c'è stata
- Aggiornamento: la normativa si muove e gli strumenti cambiano ogni pochi mesi, quindi il percorso prevede dei richiami
Domande frequenti
La formazione AI è obbligatoria per legge?
L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689, art. 4) richiede dal 2 febbraio 2025 che chi fornisce o utilizza sistemi di AI adotti misure per garantire, per quanto possibile, al proprio personale un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI, proporzionato al contesto d'uso. Il regolamento non prevede una sanzione specifica per il solo art. 4, ma dal 2 agosto 2026 le autorità nazionali di vigilanza possono intervenire sulle violazioni secondo il diritto nazionale, e la formazione documentata pesa nella valutazione complessiva di conformità dell'azienda.
Quanto dura un percorso di formazione AI?
Dipende dal perimetro: la base di AI literacy per tutto il personale si copre in mezza giornata o una giornata; un percorso operativo per reparto (vendite, amministrazione, marketing) richiede tipicamente 2–4 incontri. Definiamo programma, durata e output prima di iniziare.
La formazione è in presenza o da remoto?
Entrambe. Da remoto in tutta Italia, con sessioni live e materiali condivisi, oppure in presenza direttamente nella tua azienda. Il formato si decide in base a team, obiettivi e logistica.
È un corso teorico o pratico?
Pratico: si lavora sui tuoi strumenti e sui tuoi casi, non su esempi da manuale. Ogni sessione produce qualcosa di utilizzabile da subito: prompt per le attività quotidiane, flussi di lavoro rivisti, regole d'uso chiare per il team.
Rilasciate un attestato di formazione?
Sì: attestato di partecipazione per ogni persona formata e registro della formazione con programma, date e contenuti. È la documentazione utile a dimostrare l'adempimento dell'obbligo di AI literacy previsto dall'AI Act.
Forma il tuo team, e mettiti in regola mentre lo fai
Scrivici chi vuoi formare e su cosa. Ti rispondiamo con un programma, i tempi e il prezzo. La diagnosi iniziale è gratuita e senza impegno.